Eiaculazione precoce: logora la vita di coppia

Il fenomeno dell’ eiaculazione precoce (EP) preoccupa gli uomini da sempre. Molti di loro però lasciano che leggende metropolitane o errate conoscenze sull’ eiaculazione precoce aggravino il problema a molti casi invece comuni e del tutto sani. Quando si parla di eiaculazione precoce infatti, non ci si riferisce ad episodi sporadici, dovuti magari dal livello di eccitamento raggiunto dall’uomo. No, per eiaculazione precoce si intende la reale incapacità dell’individuo di avere un controllo cosciente e volontario sulla propria eiaculazione, che risulta sempre troppo rapida.

Eiaculazione precoce: logora la vita di coppia

“L’eiaculazione precoce cambia le dinamiche di coppia”

A spiegarlo è  la Dott.ssa e sessuologa Alessandra Graziottin. Fondamentale è l’apertura al dialogo e dimostrare alla partner di amarla veramente, decidendo di andare dal medico per affrontare il problema.

Alcuni esperti lanciano l’allarme su un aspetto dell’espressione sessuale che viene ancora negato.

Negli ultimi anni – ricorda la Dott.ssa Graziottin – si è fatto un ottimo lavoro per affrontare i problemi legati alla disfunzione erettile e, grazie a campagne di sensibilizzazione sul tema, oggi il problema è affrontato all’interno della coppia e spesso risolto. C’è invece un disturbo che viene sottovalutato e trascurato: l’ eiaculazione precoce.

L’ eiaculazione precoce è una delle più frequenti malattie sessuali maschili: colpisce dal 20% al 30% degli uomini tra i 18 e i 65 anni.

I segni principali che caratterizzano l’ eiaculazione precoce sono:

  • il tempo di penetrazione inferiore ai due minuti (nelle forme gravi inferiore al minuto),
  • l’incapacità nel controllare eiaculazione e orgasmo,
  • lo stress che ne deriva, sia per Lui che per Lei.

Nella mia pratica clinica – prosegue l’esperta – raccolgo proprio il malessere che da questo problema ricade sulla partner. Mentre nei casi di deficit erettivo la donna si chiede “cosa c’è che non va in me”, nei casi di eiaculazione precoce la donna pensa “cosa c’è che non va in lui”. Da questi diversi approcci deriva un atteggiamento della partner molto differente: collaborativo in caso di disfunzione erettile; frustrato, teso o francamente aggressivo nell’ Eiaculazione precoce.

L’ eiaculazione precoce è un disturbo che inevitabilmente altera le dinamiche di coppia. Se fra i partners non si stabilisce un dialogo aperto o se l’uomo non accetta la possibilità di intervenire per migliorare la durata del rapporto sessuale, si può arrivare a una grave crisi nella coppia.

Va infatti ricordato – spiega – che la durata della penetrazione è importante per l’orgasmo femminile e nei casi di eiaculazione precoce è la donna a pagare il prezzo maggiore in termini di salute sessuale, con seri riflessi negativi: calo del desiderio, dell’eccitazione, rifiuto dei rapporti sessuali.

Quando l’ eiaculazione precoce non è tempestivamente affrontata, la donna può arrivare a svalutare il partner e cercare gratificazioni fuori dalla coppia.

È importante invece che la donna sia la prima promotrice di un dialogo costruttivo con il proprio uomo – conclude Graziottin – collaborando attivamente alla ricerca di una vita sessuale gratificante.

Consiglio per affrontare il problema dell’ eiaculazione precoce

Oggi l’ eiaculazione precoce  non è più un problema insuperabile! Il consiglio che possiamo dare a chi soffre di eiaculazione precoce è quello di non negare il problema medico e chiedere subito aiuto. La possibilità di migliorare la durata dell’intimità, attraverso la terapia sessuologica e/o una cura per l’ eiaculazione precoce  capace di rallentare il riflesso eiaculatorio moltiplicando i tempi dell’amore.

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* Le informazioni contenute in questo post hanno esclusivamente scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.
 

 

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